La Torre di Bosa o Torre Isola rossa

La Torre del porto di Bosa, detta anche dell’Isola Rossa, sita in Bosa Marina, fu edificata probabilmente nella metà del XVI secolo, ed è citata per la prima volta nel 1572 (Relazione Camos) e già restaurata nel 1579.

Sopra l’ingresso è tuttora visibile l’arma, quattro pali verticali, appartenente ai Villamarì, signori della città fino al 1556.

Considerata una delle più grandi in Sardegna, veniva utilizzata per la difesa pesante ed era presidiata da un Alcaide, un artigliere e sei soldati. Antonio Ruyz, è il primo alcaide o governatore di una fortezza secondo la tradizione spagnola documentato della torre bosana.
Oltre che come difesa contro i barbareschi, assolse funzioni di prigione, doganali, sanitarie e di guardia del porto. L’interno, a cui si accedeva tramite una scala di legno, era tramezzato per ricavarne le camere ed era provvisto di grande camino. Presenta tuttora numerosi elementi decorativi catalano-aragonesi in trachite rossa e la volta a cupola con grandi nervature e pilastro centrale.

La torre di Bosa è in stretto collegamento visivo con la Torre di Columbargia a sud e la Torre Argentina a Nord.

Per saperne di più:

https://www.gooristano.com/content/torre-isola-rossa-o-torre-aragonese

https://www.comune.bosa.or.it/turismo/patrimonio-artistico/

La Torre dell'Isola Rossa (Bosa Marina).