Tinnura

Tinnura è un paesino di 247 abitanti, si trova nella Planargia, area afferente per la maggior parte alla provincia di Oristano, molto conosciuto per i suoi murales. Il paesino è infatti un museo d’arte moderna ‘a cielo aperto’ ricco di pittoreschi murales dipinti nelle facciate delle case, raffiguranti momenti di vita rurale e del borgo. Famoso anche per la realizzazione dei cestini di asfodelo. Il nome di origine preromana, derivi da thinnías, ossia le piante del giunco spinoso dei fiumi vicini. La patrona è Sant’Aanna celebrata il 26 luglio con riti religiosi e civili. Altra festa sentita è per la beata Vergine del Rimedio, a inizio settembre.

I murales, molto rappresentativi a Tinnura e di grande qualità artistica,  sono delle pitture realizzare nelle pareti degli edifici che rappresentano scene di vita quotidiana, immagini di denuncia, sofferenze e speranze di una comunità.

La diffusione di questa espressione che diviene artistica in Sardegna ha avuto origine dal disagio sociale degli anni ’60, per poi diventare uno strumento di racconto e comunicazione della storia delle piccole realtà dell’Isola. Il piccolo paesino di Tinnura, in provincia di Oristano, ha da offrire un esempio straordinario di murales che raccontano in immagini la vita degli abitanti.

Tutto è raffigurato con un realismo incredibile, ogni gesto ed espressione sono curati nei minimi dettagli, le pareti degli edifici si animano diventando il palcoscenico del ricordo e della memoria.

Merita una visita. Lascia i visitatori senza parole. Gradevole anche la fontana rappresentante i segni zodiacali al centro della città da cui fuoriesce acqua fresca e vitale.